LOGBOOK USA: SECOND WEEK

E anche la seconda settimana e’ passata, anzi volata. La sensazione di essere in vacanza non passa, nonostante mi sento perfettamente ambientata. Solo che non sembra ancora vita reale, sopratutto lavorare cosi’ poco e vedere cosi’ tanto sole e mare perennemente. Forse percepisco tutto in modo sorprendentemente surreale proprio perche’ ho sempre associato il concetto di lavoro alla sola citta’ di Milano, che ad occhio non assomiglia molto alla Florida. Si potrebbe giocare a “trova le differenze”:

Ore 8.30. L’arrivo in ufficio. Vista esterna.

Ore 10.30. Pausa. Vagabondaggio per l’ufficio. Vista dall’interno.

Ore 8 pm. A Milano stai appena uscendo dall’ufficio, ora dell’aperitivo al bar che dista circa 3 metri dall’uscita.

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Intanto in quel di Tampa.

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Alle 8 sei in piscina da gia’ due ore e mezza. Cerchi di ammazzare il tempo fino a che non diventa buio perche’ proprio non hai altro da fare dopo il lavoro. Provi a pensare a qualcosa di costruttivo, ma nulla. Il pensiero piu’ impegnativo che ti avvolge e’ quello che prova a fare mente locale nel frigo per capire cosa cucinare da portare come pranzo al lavoro, a meno che non si voglia diventare un chicken wrap vivente dopo solo 15 giorni. Da sottolineare che su richiesta il grande chef russo americano del bar dell’ufficio offre anche l’alternativa vegetariana chicken veggie wrap. Ossia pollo con verdure, che pare siano vegetariane.

E poi non che sia mai stata una grande fan dei mezzi pubblici, ma devo dire che la gente che ti spinge con veemenza prima ancora che si siano anche vagamente aperte le porte della metro di Milano non mi manca affatto.

Ho inoltre scoperto un nuovo modo di lavorare, inspirato alla filosofia giapponese del just in time. Si chiama metodo “Kanban”, che in giapponese significa bigliettino, i nostri “post it”, che per primo fu utilizzato all’interno della Toyota.  La mattina i team di lavoro si riuniscono davanti alla propria lavagna di team e per 15 minuti discutono le attivita’. Sulla lavagna ci sono i vari post it su cui e’ scritto il compito assegnato a ciascun membro del team. Ognuno ha i post it di un colore diverso, e vengono posizionati sulla lavagna a seconda del progresso in corso di quell’attivita’. Si e’ liberi di decidere le priorita’ e quindi entro quando svolgerla, l’importante e’ sapere quando e’ la data finale in cui raggiungere l’obiettivo ultimo della fase del progetto. Non appena si finisce il compito prefissato per quel giorno, si e’ liberi di lasciare l’ufficio, non si possono aggiungere nuovi post it durante il giorno, ma solo la mattina seguente. Altrimenti significa che non hai saputo gesitre il tuo tempo. E ho scoperto anche un nuovo lavoro: LA STACCA E MUOVI POST IT. C’e’ una persona esterna al team che passa tutto il giorno a fare fotografie alle lavagne di tutti ed e’ incaricata di passare da team a team per staccare o posionare i post it nella giusta colonna della lavagna per poi riportare tutto al controllo qualita’ centrale di Deloitte. Che vita dura quella della stacca post it.

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Ma non e’ finita qui. Ecco il mio capo:

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Di solito si veste un po’ meglio…….

Eventi della settimana.

  1. Parita di ice hockey del Lightening Tampa Bay. Bella esperienza, partita lunghissima, stadio mozzafiato e freddo glaciale. Come sempre ero l’unica vestita in modo inappropriato. Inno per soldati americani in guerra e si, la kissing camera come si vede nei film esiste davvero!

2. Festa in maschera. Io mi sono immedesimata nella donna power flower anni 70, stile Janis Joplin. Sandy (la mia amica tedesca) era piu’ stile Kylie Minogue. Siamo andati circa in 50 dall’ufficio, e ci siamo veramente divertiti nonche’ sono stata due volte vincitrice insieme ad un canadese del torneo di beer pong!

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3. Avvistato uno squalo in spiaggia. Non ho avuto il coraggio di avvicinarmi con gli altri a guardare la belva sul bagnasciuga, penso che causa fratello maggiore terrorista potrei svenire sul colpo se lo vedessi con i miei occhi come se fosse uno di quelli che vedevo nei  documentari in videocassetta. Come se vedessi Batman o il tirannosauro Rex, preferisco morire prima lanciandomi da una collina.

Pillole di vita americana della settimana: la prova antincendio ormai e’ fuori moda, sulla mail aziendale arriva direttamente la SHOOTER GUIDE, la guida anti sparatorie, con tanto di motto e app scaricabile sul telefono: RUN. HIDE AND FIGHT. Corri, nasconditi e combatti. Ma attenzione, combatti solo se veramente necessario e senti che la tua vita e’ in pericolo. Mica si e’ in pericolo ad ogni sparatoria che succede al lavoro, bisogna essere ragionevoli.

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Altra chicca tipicamente americana: anche il Mc Drive e’ superato, suona vintage. C’e’ l’ATM stop and drive, che personalmente ritengo sia geniale!

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Detto cio’, un grande abbraccio da Tampa!

Con affetto,

Marti

 

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